Conferenza stampa della vigilia per Jose’ Mourinho che prova a caricare l’ambiente.

Che significato ha questa partita? Come stanno Karsorp e Zaniolo?

“Bene tutti e due. Giocano gli 11 che hanno iniziato il match contro la Juventus. Non penso che sia la partita della svolta. Stiamo facendo un campionato positivo con delle performance migliori dei risultati. Abbiamo 15 punti ma potevamo averne di più. Non penso sia la svolta, giochiamo contro una squadra a punteggio pieno ma vogliamo vincere”.

Preoccupato per Lozano, Insigne e Politano?

“Penso che loro debbano preoccuparsi di Pellegrini e Mkhitaryan. Insigne, Politano e Lozano sono bravi, dobbiamo rispettarli come i tutti i loro punti forti. Penso che Luciano sia sufficientemente umile per preoccuparsi anche di noi.”

Spalletti oggi ha detto che avrebbe preferito che la Roma non avesse perso così. Si può trasformare la rabbia di giovedì per domani?

“Non sono scaramantico e non penso a queste situazioni. Per me è tutto molto obiettivo e pragmatico. Non ci interessa di giovedì, domani sarà una partita contro una grande squadra e un grande allenatore, tutte cose ovvie. Non credo che sarà facile neanche per loro. La Roma ha un grande allenatore e una grande squadra. Sarà un piacere salutare e ridere con Spallettone prima e dopo la partita. Quella di giovedì non si dimentica, preferisco aver perso quella perchè per il girone non sarà un dramma. Penso che ci qualificheremo e che saremo candidati per arrivare in fondo alla Conference League. Preferisco perdere un match 6-1 che sei 1-0 ma non si dimentica.”