Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Fiorentina:

Questa squadra deve saper leggere i momenti. Prima diceva che la Fiorentina verrà a pressare alta. Come pensa di poter sfruttare al meglio Osimhen in questa situazione? Ci sono sempre delle vie d’uscita quando qualcuno tenta di crearti problemi, ci vuole personalità, il coraggio di affrontarli senza cercare alibi. Se loro ci vengono addosso forte noi dobbiamo giocare palla ancora più veloce, ancora più precisa, capire quando, in funzione degli attaccanti, venire a darti una mano quando visto il pressing sei indeciso su come fare il passaggio. Gli devi andare incontro quando c’è bisogno d’aiuto. Dopo aver trovato uno scarico è un’altra cosa.

Koulibaly dopo lo Spartak ha detto che forse hanno pensato troppo alla partita di Firenze. È un pochettino il limite di questa squadra quando è la testa che va a tradirti? Secondo me questo non è successo perché in campo di fare determinati calcoli non c’è tempo. Poi sicuramente è una cosa che non va fatta di pensare alle partite dopo mettendo meno nella partita he stai giocando. Il risultato poi non condiziona niente, se avessimo vinto giovedì la Fiorentina sarebbe rimasta forte. Ora sono tutti a cercare questa rottura nell’incantesimo, non si tratta di che strada ha fatto cappuccetto rosso, si tratta di essere una squadra forte.

Sugli insulti tra le tifoserie: I tifosi fiorentini e napoletano si possono insultare quanto gli pare ma che lo vogliano o no sono gemellati dalla passione e dall’amore per la propria squadra. Fiorentina e Napoli sono tifate quasi al 100% dalla propria città e questo non dipende da loro, è il loro destino, fiorentini e napoletani nascono così. Cercare di indirizzare la passione verso un nemico è uno spreco oltre che una cosa grave. La passione si combina solo con l’amore, se poi cerchi di deviarla nell’odio diventa inutile e distruttivo per sé stessi, si disperdono delle energie che potevano essere messe a disposizione della propria squadra.