La secca smentita del Club azzurro alla notizia riportata da Beln Sports secondo il quale De Laurentiis aveva chiesto informazioni alla Uefa per capire le possibilità di subentrare alla Juve in Champions League, non fa altro che confermare lo stretto legame tra Aurelio De Laurentiis e la famiglia Agnelli.

Non si ricordano, infatti, polemiche o parole di fuoco del Presidente azzurro per i favori arbitrali ricevuti dai bianconeri che spesso hanno indirettamente danneggiato il Napoli, come ad esempio le scandalose decisioni di Orsato in quell’ Inter-Juventus di tre anni fa con la quale il fischietto di Schio regalò lo scudetto ai bianconeri proprio ai danni dei partenopei oppure il più recente rigore regalato da Calvarese ( arbitro notoriamente sfortunato con la Juve puntualmente favorita dai suoi errori) a Cuadrado in Juventus-Inter che ha consentito ai bianconeri di conquistare tre punti decisivi per la qualificazione alla prossima Champions sempre ai danni del Napoli. Senza parlare, poi, delle dolorose partenze di Higuain e Sarri tutti verso la Juventus.

Un legame confermato anche nel 2014 in occasione della Supercoppa a Doha, in una vigilia di virtuale gemellaggio tra le società che si divisero il lauto compenso plurimilionario per giocare in Qatar con l'abbraccio al fischio finale che ADL riservò ad Agnelli accompagnato dalla frase "abbiamo vinto insieme".

I due d’amore e d'accordo anche con l'alleanza in Lega Calcio uniti dalla riforma della Serie A, alla valorizzazione dei diritti televisivi (e conseguenti ricavi) all'esportazione del valore dei rispettivi club nonché lo sviluppo di nuove competizioni continentali.

Legame a doppio filo confermato anche nel 2017 quando Agnelli, appena veletto presidente dell'ECA,  si tirò dietro De Laurentiis nella veste di Capo settore marketing e comunicazione.

A completare lo stretto rapporto tra i due anche la villa di Roma, dove risiede il presidente e dove ci sono gli uffici della Filmauro, che Aurelio De Laurentiis ha preso in affitto dalla famiglia Agnelli.