Un silenzio stampa che sa di resa e di sconfitta a tutti i livelli ma che si rende necessario perché nessuna parola avrebbe potuto spiegare una sconfitta frutto, principalmente, della gestione tecnica. In poco meno di due mesi, gli azzurri hanno dovuto incassare quattro sconfitte in campionato, la sconfitta in supercoppa, l’eliminazione in Coppa Italia e, a meno di clamorose sorprese, anche l’eliminazione dall’Europa League. Sono stati 51 giorni ricchi di polemiche e veleno, 51 giorni da tutti contro tutti ma, soprattutto,  51 giorni che hanno visto la squadra sfaldarsi fisicamente e mentalmente. Dati inconfutabili e che non mostrano un’invenzione di tendenza. Dati che dovrebbero indurre la Proprietà a pensare seriamente ad interventi capaci di potere dare una scossa per cercare di salvare il salvabile considerato che il gap tra gli azzurri e le squadre che li precedono è ancora recuperabile.